
I parcheggi P1 e P2 sono dotati di videosorveglianza e vigilanza notturna. E’ stata inoltre completamente rifatta e potenziata l’illuminazione pubblica quale ulteriore deterrente per furti ed azioni vandaliche. Sono infine stati messi a dimora oltre 350 alberi per assicurare una adeguata ombreggiatura ai veicoli in sosta e mitigarne la presenza.
Sui parcheggi gestiti dal Comune di Reggio Emilia, ovvero P1 e P2, sarà garantita una franchigia gratuita di un’ora per favorire il carico e scarico dei passeggeri a supporto della “corsia kiss&ride” che permette l’accompagnamento dei viaggiatori vicino alla grande pensilina di accesso, in corrispondenza della hall principale.
Il costo della sosta sarà pari ad 1,5 euro/ora per un massimo di 7 euro al giorno. Sarà inoltre possibile fare abbonamenti mensili dal costo di 70 euro/mese, scontati a 40 euro/mese per pendolari con abbonamenti Av (Trenitalia o carnet Italo).
Tutte le informazioni saranno reperibili sul web all’indirizzo mediopadanapark.it.
Nuova hall di ingresso sul lato Est – Proseguono, nel frattempo, i lavori di completamento dell’accessibilità della campata Est della Stazione Av Mediopadana comprendenti un nuovo atrio di ingresso, l’area biglietteria, servizi igienici, scale mobili e ascensori. L’importo complessivo dei lavori, finanziati da Rete ferroviaria italiana (Rfi), è di 3 milioni di euro e si prevede termineranno entro l’estate.
Oltre alla nuova hall di ingresso sul lato Est sono previste opere di completamento degli ambienti della Stazione presenti nel sotto-viadotto, su circa 3.000 metri quadrati, per un investimento complessivo sostenuto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) pari ad ulteriori 8 milioni di euro. La realizzazione è programmata nel secondo semestre del 2023 e prevede la realizzazione di bar, ristoranti, farmacia, rent a car (noleggio auto), luoghi di incontro. Ulteriori spazi saranno destinati ai servizi al territorio, pensati come vetrina per le forme più evolute del settore produttivo, culturale e creativo dell’Area vasta: dalla meccanica alla moda, dall’agroalimentare all’educazione, dalla cultura al turismo.

L’obiettivo, anche per il futuro, è quello di investire ulteriormente sull’accessibilità, sia locale da e verso il centro storico, sia di area vasta, accrescendone il ruolo di hub intermodale grazie alla vicinanza dell’autostrada e della ferrovia regionale, prevedendo un ulteriore significativo aumento del numero dei treni in una logica di “metropolitana veloce” in grado di collegare rapidamente i principali centri economici, culturali e amministrativi italiani ed europei.

