
Sviscerando più nel dettaglio il report, si nota che durante il 2021 è cresciuto in maniera costante il numero di cedolini elaborati, e dunque di lavoratori occupati nelle imprese del campione, fino a superare quota 29.000 a dicembre 2021. Nei primi mesi del 2022 si sono sfiorate le 30mila unità in corrispondenza del mese di giugno. Anche per il resto dell’anno il numero di occupati nel 2022 è rimasto al di sopra rispetto ai valori dell’anno precedente.
A gennaio 2022 il numero di lavoratori era maggiore dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nei mesi successivi del 2022, la crescita è andata progressivamente diminuendo, rimanendo però sempre superiore rispetto al medesimo periodo di riferimento del 2021. Nel complesso, quindi, i cedolini elaborati sono cresciuti del 5,4% Come specificato precedentemente, nel 2022 il numero di lavoratori a tempo indeterminato è cresciuto del 4,1% rispetto al 2021. Molto più significativo l’incremento dei lavoratori a tempo determinato: +20,5% nel 2022 sul 2021. La componente maschile (che costituisce il 59,1% degli occupati del campione) vede nel 2022 un +6%, mentre la componente femminile (il 40,9% del campione considerato) registra un +7,2% rispetto al 2021.
Anche le ore lavorate nel 2022 superano quelle del 2021 del 4,9%: se si analizzano i settori di attività maggiormente rappresentati nel campione (con oltre 100 imprese), il settore alloggio e ristorazione osserva un incremento del 34,2% rispetto all’anno precedente. Segnano una crescita superiore alla media del campione (+4,9%) le altre attività di servizi (tra cui attività di organizzazioni associative, di riparazione, e servizi alla persona come parrucchieri ed estetisti) con un +8,3%. Il comparto che incide maggiormente sul monte ore lavorate è quello manifatturiero e vede un +4,5% rispetto al 2021.
Nelle micro imprese con meno di 5 dipendenti le ore lavorate sono cresciute del 2,5% nell’ultimo anno, mentre quelle da 5 a 9 addetti vedono un +5,4% di ore lavorate rispetto al 2021, mentre le piccole imprese con 10-19 dipendenti registrano una crescita del 2,9%. Le medie e grandi imprese con 50 dipendenti o più hanno visto aumentare dell’8,4% le ore lavorate rispetto al 2021, trainate principalmente da quelle imprese con oltre 250 dipendenti. «Vogliamo essere fiduciosi per il futuro: dopo un anno dallo scoppio del conflitto, mesi di rincaro dei prezzi, di inflazione e di difficoltà anche nella ricerca di figure specializzate, le nostre imprese dimostrano di voler continuare a crescere. Ci auguriamo che questa voglia di fare sia sostenuta dai decisori politici: pensiamo alla legge di bilancio che ha introdotto alcune misure a sostegno delle assunzioni e auspichiamo che si prosegua su questa linea».

