
I Carabinieri hanno deciso di seguire il veicolo che raggiungeva Massa Lombarda, dove il conducente si è fermato davanti a uno sportello bancomat per effettuare un prelievo. Soldi alla mano, il giovane automobilista si è poi avvicinato a piedi a due soggetti che si trovavano nelle vicinanze, per acquistare un involucro che uno dei due aveva in mano. Alla vista dei Carabinieri, prontamente qualificatisi, i due soggetti, poi identificati nei due fratelli tunisini, hanno tentato la fuga aggredendo i militari operanti, ma finendo per essere bloccati.
Visitati dai sanitari del 118 di Budrio, due Carabinieri hanno ricevuto una prognosi di 7 giorni per traumi alla spalla e allo sterno. All’interno dell’involucro acquistato dall’acquirente per 100 euro, vi erano 16,37 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata sequestrata dai Carabinieri.
L’acquirente, 22enne italiano, è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna, i due fratelli, sono stati accompagnati presso la loro casa di Massa Lombarda e sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa del processo con giudizio direttissimo. Il 22enne è stato accertato percepire da due anni il reddito di cittadinanza.

