E’ in arrivo una novità “restrittiva” per i neo patentati. Dopo ripetuti rinvii, la normativa che limita la guida a mezzi con un rapporto potenza/peso di 50kw per tonnellata, dovrebbe entrare in vigore, a partire dal 1° di Luglio.

“La data fissata per l’entrata in vigore di questa nuova normativa è effettivamente quella del 1° Luglio 2008. – dice l’ing. Orlandi presidente dell’A.C. Modena – Non mi meraviglierei che prima di quella data possa essere previsto un ulteriore rinvio o un aggiornamento. Sono già parecchi anni che si parla delle restrizioni per i neo-patentati, poi mai applicate per svariati motivi, non ultima la difficoltà nell’effettuare i controlli”.

A quanto sembra sono escluse vetture come la Fiat 500 mentre ne rientrerebbero delle più ingombranti e per certi aspetti più difficili da guidare a pari velocità.
“La legge, così com’è redatta, comporta disposizioni esecutive che sono in contrasto con il fine che si vuole raggiungere. Facciamo un esempio: l’attuale disposizione limita, la guida della nuova 500 (stante l’attuale omologazione della vettura) mentre autorizza, il neo-patentato, a guidare certi fuoristrada o Suv”.

Prendere la patente di guida sta diventando sempre più laborioso, impegnativo e costoso. Cosa ne pensa?
“Effettivamente è così. Troverei più giustificato il provvedimento se questo portasse a rendere obbligatorie alcune prove pratiche che completino l’attuale livello di preparazione, che rimane prevalentemente teorico. Le risposte ai quiz si possono “memorizzare” e quindi si ha la possibilità di superare agevolmente l’esame di teoria. In contrasto non esiste una preparazione adeguata, per i giovani, che consenta loro di affrontare un’emergenza”.

Quale potrebbe essere una proposta seria che sappia sintetizzare il meglio di quello che oggi è il peggio?
“Come ACI sono state da tempo e ripetutamente sollecitate proposte per una maggiore applicazione della parte pratica di guida, in generale, e di come si possono affrontare le situazioni in cui il mezzo può sfuggire al controllo del guidatore”.

Velocità, inquinamento….. ma nessuno parla dello stato pietoso d’alcune strade e degli interventi che sarebbero obbligatori per il mantenimento di un loro minimo livello di sicurezza.
“Pur riconoscendo che la causa maggiore degli incidenti è da imputarsi al comportamento errato dell’individuo, sarebbe opportuno sollecitare maggiori interventi di manutenzione sulle strade, con particolare riguardo alla segnaletica. Semplificarla a tutto vantaggio dell’efficienza e posizionarla in modo che non possa generare dubbi nell’interpretazione”.