Un 19enne e sei minori denunciati nel bolognese per lesioni personali in concorso e rissaI Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme hanno denunciato 7 ragazzi, di cui 3 per lesioni personali in concorso e 4 per rissa a seguito di fatti commessi in circostanze diverse. Due 16enni e una 14enne sono stati denunciati nell’ambito di una vicenda di “bullismo scolastico” per aver percosso una compagna di classe 14enne.

In particolare, il 6 febbraio scorso, la malcapitata è stata scaraventata e presa a calci da una coetanea (la 14enne denunciata) durante un laboratorio scolastico che si stava svolgendo all’esterno della sede principale, una scuola secondaria di secondo grado situata in provincia di Bologna. Nell’occasione, la 14enne denunciata provocava alla vittima dei lividi sul braccio. Quattro giorni dopo, invece, sempre la 14enne denunciata agiva con gli altri due compagni di banco, i due 16enne deferiti in concorso all’Autorità Giudiziaria, picchiando la malcapitata tra le mura scolastiche. Soccorsa dai sanitari del 118, la 14enne era stata medicata e dimessa con una prognosi di cinque giorni. La madre della giovane studentessa aggredita, si era rivolta ai Carabinieri per sporgere denuncia.

Quattro giovani, invece, sono stati denunciati per rissa a seguito delle indagini avviate dai Carabinieri di Castel San Pietro Terme, per ricostruire i fatti del 29 settembre scorso, quando due coppie, rispettivamente un 19enne e la sua fidanzata 16enne, un 17enne e la sua fidanzata 16enne, si sono incontrati alla Stazione Ferroviaria di San Lazzaro di Savena  per risolvere una disputa avvenuta per motivi personali all’interno di una scuola secondaria di secondo grado situata in Provincia di Bologna. All’appuntamento però, i quattro giovani, invece di parlare e risolvere i rancori, hanno preferito prendersi a pugni (tra i ragazzi) e tirarsi i capelli (tra le ragazze), fortunatamente senza conseguenze. Interrotti dai presenti che stavano aspettando il treno, i 4 giovani si erano dileguati. Qualche ora dopo, il 17enne, evidentemente infastidito che la situazione non fosse stata risolta a suo modo, si presentava, in compagnia di altri amici, alla porta di casa del 19enne, residente a Castel San Pietro Terme, il quale, impaurito dall’accanimento del rivale, telefonava al 112. All’arrivo di una pattuglia, alcuni giovani si dileguavano, mentre altri, tra cui il 17enne, venivano identificati, permettendo così ai Carabinieri di avviare le indagini e ricostruire la vicenda.