
“Siamo particolarmente soddisfatti di questo riconoscimento – ha commentato Daniela Fatatis – che arriva a conclusione delle celebrazioni dell’anno muratoriano nel 2022, in occasione del 350esimo anniversario della nascita del nostro illustre concittadino. Con l’Ufficio Cultura stiamo approntando un nuovo percorso di visita della Casa natale, completato da un portale web con pagine dedicate e incentrato sugli anni giovanili del Muratori e sulla sua permanenza a Vignola. L’obiettivo è offrire ai visitatori non solo immagini della vita e delle opere di Lodovico Antonio Muratori, ma anche spaccati di vita quotidiana di una famiglia vignolese tra il ‘600 e il ‘700”.
Alla cerimonia sono intervenuti Mauro Felicori, assessore alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia-Romagna, Cristina Ambrosini, responsabile del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna ed Elisa Rebellato, responsabile della Biblioteca comunale dell’Archiginnasio.
L’evento si è svolto in concomitanza con le “Giornate nazionali delle Case dei personaggi illustri” programmate per sabato 1 e domenica 2 aprile, appuntamento promosso dall’associazione “Case della Memoria”.
Nell’occasione, in questo fine settimana, la Casa natale sarà aperta al pubblico. Chi fosse interessato a visitarla, può rivolgersi ai curatori del sito e dei social “Celebri vignolesi” Sara Scaglioni e Piero Venturelli (cell. 3703087424). Questi gli orari di visita: SABATO 1 APRILE ore 10-12 e 15-18. DOMENICA 2 APRILE ore 10-12 e 15-18.
La Casa natale di Lodovico Antonio Muratori, che si trova in centro storico a Vignola, in via Selmi, è al centro di una serie di interventi sia di manutenzione che di allestimento interno. Con Regio decreto del 14 marzo 1940, l’edificio che al primo piano ospita la camera natale del Muratori è stato dichiarato Monumento Nazionale. La trasformazione di questa stanza (camera genetliaca) in “studiolo” avviene nel contesto delle celebrazioni muratoriane del 1950, in occasione del bicentenario della morte.

