
Il documento prevede il tempestivo e sistematico flusso informativo da parte del Comune – “Soggetto attuatore” di diversi progetti finanziati dal PNRR per un totale, ad oggi, di circa 39 milioni di euro – in relazione ai dati di sintesi degli interventi previsti e dei relativi realizzatori, oltre alla possibilità di segnalare eventuali elementi di rischio o anomalie rilevate nel corso della gestione dei progetti.
La Guardia di Finanza, forza di polizia economico-finanziaria con compiti di tutela della spesa pubblica nazionale e unionale, potrà utilizzare le informazioni acquisite per orientare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti in danno del bilancio del Comune, dello Stato e dell’Unione europea verso quei soggetti e quei contesti connotati da indici di rischio più elevati.

Il Prefetto Camporota, nel sottolineare la particolare importanza di intese come quella odierna, ha ringraziato la Guardia di Finanza e tutte le Forze dell’Ordine per il costante e qualificato contributo fornito nell’ambito del Gruppo Interforze Antimafia a cui, di recente, è stato dato ulteriore impulso al fine di scongiurare qualsiasi pericolo di infiltrazione della criminalità organizzata nei progetti di investimento legati al PNRR.
L’intesa sottoscritta si inserisce in una più ampia cornice di attenzione che le Istituzioni modenesi e la Guardia di Finanza rivolgono al corretto impiego delle risorse pubbliche sul territorio provinciale, con la finalità di assicurare il rispetto della legalità, della trasparenza e dell’efficacia realizzativa delle opere, a totale beneficio della collettività.

