
La lite è scaturita dal rifiuto da parte del richiedente di fare un prestito ad un suo connazionale il quale, in evidente stato di alterazione psicofisica, dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche dava in escandescenza minacciandolo prima con un tirapugni per poi danneggiare lo specchietto retrovisore della sua autovettura.
L’uomo rintracciato presso la propria abitazione consegnava ai poliziotti il tirapugni, che veniva sequestrato.

