
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire le valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri, la vittima si trovava in compagnia della propria fidanzata e dei suoi amici presso la distesa esterna di un locale di Correggio, quando un ragazzo che era seduto in un tavolo vicino al suo, parlando con i propri amici, esplicava il desiderio di voler picchiare il giovane. Dopo qualche istante, infatti si alzava dal tavolo e rivolgendosi alla giovane vittima 21enne iniziava ad offenderlo e aggredirlo verbalmente senza alcuna ragione per poi passare ad una vera e propria aggressione fisica. Dopo aver inveito contro il 21enne, infatti, si scagliava contro di lui e gli dandogli una testata alla nuca e urlandogli “io ti ammazzo”. La giovane vittima decideva di non reagire alla grave aggressione subita e si allontanava dal locale in compagnia dei suoi amici, recandosi dapprima al pronto soccorso, dove gli veniva riscontrato un trauma cranico guaribile in 5 giorni e successivamente dai carabinieri della stazione di Correggio per raccontare l’accaduto.
Dopo aver formalizzato la denuncia, i militari davano nell’immediato avvio alle indagini, quindi ricostruivano l’accaduto acquisendo subito le testimonianze delle persone che avevano assistito al fatto, e sottoponevano i testimoni alla visione di alcuni fascicoli fotografici al fine di identificare il presunto aggressore. Le approfondite indagini condotte dai Carabinieri della stazione di Correggio supportate da concordi testimonianze, consentivano di indirizzare le attenzioni investigative nei confronti dell’odierno indagato, a carico del quale venivano acquisiti elementi di presunta responsabilità.

