
La sua musica è stata in grado di conciliare la diversità di stili e generi originati dalla diaspora africana e lo ha portato a collaborare con innumerevoli musicisti africani, arabi, europei, indiani, nord e sudamericani. Impegnato nei sei continenti con tournée che arrivano fino a cento concerti l’anno, ha suonato in tutti i maggiori festival, quali JVC Jazz, North Sea Jazz, Helsinki, Grenoble Jazz, Montreux e in sale quali Blue Note (New York, Milano e Tokyo), Carnegie Hall, Barbican Center, Haus der Kulturen der Welt di Berlino.
Nato nel 1965 a Camagüey, a Cuba, vanta una produzione musicale che trascende le categorie e le barriere di genere, testimoniata anche dai circa 20 album come leader. Il suo linguaggio jazz globale celebra la diversità delle anime della musica delle Americhe. “L’Africa e la Diaspora rappresentano una fonte musicale senza uguali” dice l’artista. “Ho provato a raccontare il profilo melodico del continente, e la sua grande forza ritmica. Il ritmo mette in collegamento ogni persona con lo ‘Spirito supremo’; e ogni terra ha il suo modo di chiamare lo Spirito, di unire le persone. Filosoficamente, attraverso il jazz che è forse il genere più rappresentativo della Diaspora, abbiamo cercato di mettere insieme i Caraibi, l’America Latina e l’Africa in un’espressione di libertà, una celebrazione della Diaspora che sopravvive ancora oggi”.
Fra le produzioni discografiche si ricordano le collaborazioni con Paolo Fresu per l’uscita di Alma, nel 2012, e di Eros, nel 2016, oppure Senses, il suo sesto album di pianoforte solo e ancora Ilé, con il suo Quarteto AfroCubano, uscito nel 2015; nel 2021 la collaborazione con il musicista senegalese di kora Seckou Keita e il suonatore cinese di sheng Wu Tong dalla quale è nato Transparent Water. Sempre del 2021 è l’uscita dell’album An East African Journey nato dalle registrazioni fatte durante un tour che ha toccato la maggior parte delle nazioni dell’Africa orientale nel 2009.
Biglietti, posto unico 20€ salvo riduzioni. Biglietti online, presso la biglietteria del Teatro, o telefonando allo 059 2033010. Info www.teatrocomunalemodena.it.

