
Grazie alla descrizione accurata della refurtiva, i Carabinieri si sono messi alla ricerca dei presunti autori del reato e poco dopo hanno identificato i tre minorenni nelle vicinanze, due dei quali indossavano gli indumenti asportati all’automobilista, mentre il terzo consegnava spontaneamente il carica batterie che aveva nel marsupio. La refurtiva è stata recuperata dai Carabinieri e restituita al legittimo proprietario, mentre i tre ragazzi sono stati accompagnati in caserma e affidati ai rispettivi genitori, nel caso del 15enne e di uno dei due 16enni, mentre l’altro 16enne, domiciliato in una comunità per minorenni, è stato affidato al suo tutore.

