
“I materiali superconduttori rivestono un ruolo di fondamentale importanza nella realizzazione di molte applicazioni, come magneti per acceleratori di particelle, fusione a confinamento magnetico, diagnostica per risonanza magnetica”, commentano Marco Breschi e Antonio Morandi, professori al Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi” dell’Università di Bologna e co-chair della conferenza EUCAS 2023. “Ma anche le reti di distribuzione elettrica e i veicoli di trasporto, soprattutto aereo, possono trarre notevoli vantaggi, per le basse perdite raggiungibili e per lo sviluppo di motori e generatori compatti e ad alta efficienza. Inoltre, i dispositivi elettronici superconduttivi costituiscono la base tecnologica per lo sviluppo di computer quantistici che potrebbero rivoluzionare il calcolo e la comunicazione del futuro”.
Proprio su questi temi, nell’ambito della conferenza EUCAS, mercoledì 6 settembre (ore 18,30, Palazzo della Cultura e dei Congressi, Sala Europa Auditorium – Bologna e in diretta streaming) è in programma anche la tavola rotonda “We have a dream: room-temperature superconductivity“, aperta alla stampa e ai mezzi comunicazione.
Moderata da Paola Catapano (divulgatrice scientifica ed editorial content producer del CERN), la tavola rotonda prevede interventi di scienziati e ricercatori di fama internazionale che si occupano di diversi aspetti di superconduttività, dalla teoria alle applicazioni: Tabea Arndt (Karlsruhe Institute of Technology), Lilia Boeri (Università di Roma La Sapienza), Anna Grassellino (FermiLab), David Larbalestier (Applied Superconductivity Center, Florida State University) e Tsuyoshi Tamegai (Università di Tokyo).
Per maggiori informazioni: https://eucas2023.esas.org

