
“Questo è un caso esemplare di collaborazione tra la cittadinanza e la nostra amministrazione – commenta il Sindaco Gargano – con il fine di mantenere il decoro delle nostre aree pubbliche di cui tutti e tutte hanno il diritto di poter usufruire a pieno. Un comportamento che rientra a pieno titolo tra quelli promossi dal progetto “Ma che bel castello”, che abbiamo lanciato pochi mesi fa, giusto prima dell’estate”.
Il progetto “Ma che bel castello”, presentato a maggio, ha l’obiettivo di coinvolgere attivamente i cittadini e le cittadine in attività di miglioramento del decoro urbano e di potenziamento della sicurezza urbana.
“Ho aggiustato con grande piacere il gioco rotto perché il Parco Bosco della Vita è frequentato da molti bimbi che vengono per il semplice gusto di giocare” – ha dichiarato il Sign. Sala.
“Oltre al rispetto del decoro urbano, questa importante iniziativa promuove anche altri comportamenti attivi come la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità e la promozione e tutela della legalità con dissuasione delle condotte illecite. L’obiettivo finale è sempre il miglioramento della nostra città, grazie anche al contributo attivo della comunità” – ha continuato il Sindaco Gargano.
Per aderire al progetto o richiedere informazioni è sempre possibile contattare la Polizia Locale o l’Ufficio Ambiente del Comune di Castelfranco Emilia. Nel corso dell’autunno verranno inoltre organizzate ulteriori iniziative mirate di presentazione dell’iniziativa.

