
A tutti i “pellegrini” partecipanti all’originale cammino enogastronomico, ossia i commensali che decideranno di andare a degustare i tortellini in uno dei venti ristoranti aderenti all’iniziativa, verrà consegnato “Il passaporto del Tortellino” che diventerà poi esclusivo uso personale del “pellegrino”.
Ogniqualvolta ci si recherà in uno dei ristoranti aderenti e si consumerà il “tortellino”, mostrando il passaporto alla cassa, verrà apposto il timbro nella sezione riservata al ristorante.
Così l’assessora al turismo Stefania Gasparini: « Voglio ringraziare tutti i ristoratori che, insieme all’Amministrazione e agli organizzatori, si sono messi in gioco in questo progetto la cui forza è data proprio dalla collaborazione tra pubblico e privato nel sostenere le eccellenze della città ».
Ci sarà tempo fino al 29 febbraio 2024 per recarsi nei ristoranti aderenti e collezionare i timbri necessari a conquistare la “Pergamena del Tortellino” (almeno 10 ristoranti) o la massima onorificenza, l’”Attestato del Gran Ciambellano del Tortellino”, riservato a chi completerà il 100% del percorso recandosi in tutti e venti i ristoranti.
Dal 4 al 11 marzo 2024 si procederà al controllo e alla validazione dei passaporti (di cui andrà inviata scansione o foto a incarpi@comune.carpi.mo.it). La consegna delle “onorificenze” avverrà durante un momento pubblico che vedrà la partecipazione delle istituzioni e dei ristoratori aderenti.
L’elenco dei ristoranti aderenti è consultabile all’indirizzo: https://incarpi.it/it/cultura/750-il-cammino-del-tortellino-carpigiano

