
«Mai come quest’anno – afferma l’assessora al bilancio Mariella Lugli – emerge la supplenza dell’Ente locale ai mancati trasferimenti governativi a sostegno del welfare: la soppressione del reddito di cittadinanza come del Fondo nazionale affitti, senza alcun meccanismo di sostegno alternativo, ha fatto aumentare le persone che si sono rivolte ai nostri Servizi sociali per chiedere un aiuto. I trasferimenti dello Stato sono ormai ridotti a poco meno del 5%: su un bilancio di parte corrente di 54 milioni, i trasferimenti statali sono 2,6, segnando in modo inequivocabile la forte autonomia del nostro bilancio, dove appunto i tagli subiti sono stati suppliti da interventi comunali attraverso l’ulteriore razionalizzazione delle spese».
Per il Sindaco Alberto Bellelli «questo è un bilancio che mette al centro l’equità e il fare. Infatti si mantengono fermi i nostri impegni progettuali su importanti cantieri, come riqualificare quartieri e frazioni, implementare la rete ciclabile e fluidificare la mobilità».
Ora l’iter prevede tappe codificate con presentazione nelle Commissioni consiliari e ai portatori di interesse (associazioni di categoria, d’impresa, sindacati e Consulte) per approdare infine in Consiglio a metà dicembre ed esser approvato entro fine anno.

