
La restituzione del velocipede, modello Cannondale Habit, è stata possibile, appunto, grazie alla segnalazione di un cittadino che, durante una passeggiata con il proprio cane, giovedì 4 luglio, lo ha notato in un’area verde, in prossimità della rotatoria che unisce via dei Gemelli con via Capricorno. La bici, in stato di abbandono, era intatta e con il numero identificativo ancora ben visibile sul telaio.
L’intervento tempestivo degli agenti ha permesso quindi di recuperare il mezzo e di risalire, già lo stesso giorno, al proprietario per accordarsi sul giorno della restituzione. Proprio grazie al codice alfa-numerico, infatti, gli operatori, dopo verifica su banca dati, sono riusciti ad abbinare la mountain bike alla denuncia.
È bene ricordare, a questo proposito, che quasi tutte le biciclette sono munite di numero di serie e identificativo, stampigliato nel telaio, spesso sotto il movimento centrale, oppure nella parte al di sopra della forcella. Al momento dell’acquisto, è opportuno trascriverlo ed annotarlo, perché è grazie a quello che avviene il riconoscimento. Alcune ditte costruttrici, per contrastare i furti, permettono anche la registrazione dell’acquirente nel sito dedicato: in questo modo risulta più facile anche agli organi di Polizia reperire il titolare.

