
L’iniziativa, arrivata alla quarta edizione, è sostenuta dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna perché in forte sintonia con il Capitolo 1 del Piano “Lavoro pagato”, e si rivolge alle donne che hanno avviato o intendono fondare un’azienda o far partire una nuova realtà organizzativa, sia essa azienda o entità no-profit. Le candidate dovranno dunque dimostrare, oltre a un convincente modello d’impresa o di organizzazione, anche di avere il “B-Factor”, quel particolare mix di leadership e di tenacia, di passione e di attenzione, che può essere associato ai caratteri distintivi dell’imprenditorialità femminile.
Le candidature vanno inviate entro il 7 settembre 2024 a info@fondazionebellisario.org.
“In Italia le startup al femminile, ancor più innovative, sono poche e stentano a crescere. Con B-Factor la Fondazione Marisa Bellisario vuole incoraggiare e dare visibilità alle tante giovani donne con un’idea imprenditoriale vincente. – spiega Susanna Zucchelli, coordinatrice della Fondazione Bellisario per l’Emilia-Romagna – In tre edizioni abbiamo raccolto centinaia di candidature e ci auguriamo di proseguire in questa direzione. L’imprenditoria giovane e femminile è una risorsa fondamentale per la crescita del Paese”.
“L’Italia ha un indice di occupazione femminile di poco superiore al 50%, in Europa siamo al 70%. Per invertire la rotta e colmare questo enorme divario abbiamo bisogno di molte alleanze e di dare valore alle giovani imprenditrici e nuove idee di impresa. – commenta Simona Lembi, responsabile del Piano per l’Uguaglianza – La Fondazione Bellisario da sempre promuove azioni per favorire l’uguaglianza, in particolare nell’impresa. Azioni in piena sintonia con il nostro Piano per l’Uguaglianza. Per tutte queste ragioni siamo ben felici di sostenere questa iniziativa”.

