
“Tutti questi episodi – sostiene Confesercenti Bologna – stanno creando enorme preoccupazione tra la categoria dei commercianti, alle prese in questi mesi con i cantieri della Garisenda come del tram. La gente non dorme più. Passa le notti con lo smartphone in mano a controllare e filmare tutti quei soggetti sospetti che, per pochi spiccioli, si abbandonano ad atti vandalici che fruttano loro un magro bottino, ma che creano danni ingenti alle attività commerciali. E questo nonostante i tanti casi risolti dalle Forze dell’Ordine”.
Per uscire da questa impasse Confesercenti ha chiesto un incontro urgente con il Questore idi Bologna. “Con il Questore – sostengono dall’Associazione di via del Commercio Associato 30 – vogliamo confrontarci in modo costruttivo e, come sempre, con la massima collaborazione. E, nello stesso tempo, chiedendo garanzie di maggiore sicurezza per le imprese che operano sotto le Due Torri”.

