
Ieri si sono incontrati infatti nei nuovi spazi di Remida al Caffarri i rappresentanti dell’Assemblea di Mondinsieme che riunisce le associazioni interculturali e delle diaspore presenti sul territorio, quelli della Rete Diritto di parola che opera nell’insegnamento della lingua italiana e della valorizzazione del plurilinguismo e i rappresentanti dei luoghi di culto, per fare il punto sulle attività promosse dall’Amministrazione comunale e tracciare nuove linee di intervento.

Infatti dalla lettura dei dati se si considerano le somme di persone straniere residenti e di persone che hanno acquisito la cittadinanza italiana nel comune capoluogo, negli ultimi vent’anni, si nota come il dato interculturale sfiori il 25% dei residenti. Restituendo una realtà che deve essere letta in modo più complesso per programmare migliori politiche pubbliche: “Stiamo attivando importanti progetti con i colleghi della Giunta e dei diversi servizi del Comune per implementare uno sguardo interculturale – ha sottolineato l’assessora Mahmoud – Mi impegnerò anche per formalizzare il Tavolo sull’educazione interculturale e sottoscrivere un Patto, che possa coinvolgere le realtà educative del nostro territorio, per rafforzare l’orientamento scolastico anche delle famiglie e contrastare la dispersione di molte ragazze e ragazzi”.
La Fondazione Mondinsieme ha presentato le iniziative che partiranno già dalle prossime settimane: uno sportello contro le discriminazioni razziali che sarà un punto di riferimento e di raccolta delle discriminazioni per origine, appartenenza culturale, base religiosa e linguistica. Mondinsieme ha presentato anche le iniziative che si stanno portando avanti sulla cultura in sinergia con i Musei civici, Fondazione Palazzo Magnani e Fondazione I Teatri, in ambito socio-sanitario in collaborazione con l’Ausl di Reggio Emilia che ha visto coinvolte diverse associazioni delle diaspore, oltre che l’ambito di lavoro con il Centro per l’Impiego e diversi centri di formazione.
“La nostra città nella sua storia più recente ha voluto affrontare la sfida del dialogo interculturale al fine di promuovere equità e una comunità di pace – ha rimarcato l’assessora Mahmoud – questo lungo percorso però deve trovare oggi un’ulteriore rilancio, perché rappresenta un’opportunità per tutti, sia in termini educativi che di opportunità economiche, per la dimensione culturale e sportiva, per diventare realmente una comunità plurale capace di riconoscere e dare valore ai ‘vecchi’ e ‘nuovi’ cittadini”.
Nella mattinata sono intervenuti anche Diana Bota, consigliera della Fondazione Mondinsieme, che ha sottolineato il ruolo politico e sociale dell’Assemblea dei partecipanti, Abdelhakim Bouchraa delegato delle comunità islamiche nel Tavolo sulla pluralità religiosa, istituito dalla Prefettura che ha messo l’accento sul ruolo educativo, culturale e sociale sviluppato dalle comunità religiose e che richiede una maggiore sinergia con il territorio e Federica Zambelli di Città Migrante che ha fatto da portavoce per la Rete Diritto di Parola rappresentando una realtà composta da associazioni e istituzioni che promuovono corsi per l’integrazione linguistica a migliaia di persone ogni anno.
PROSSIMI INCONTRI – Tra i prossimi appuntamenti interculturali: mercoledì 11 dicembre alle ore 20.30 al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro la proiezione del film “Twist a Bamako” realizzato con l’associazione maliana Badegna-Fratellanza; sabato 14 dicembre dalle ore 17 al centro sociale Tricolore la festa di indipendenza del Burkina Faso con l’associazione Abreer; domenica 15 dicembre “La festa in stazione” promossa dal Comune di Reggio Emilia nell’ambito delle iniziative natalizie con l’associazione Terraleydi, l’associazione Afrodanzalo e l’associazione Cinesi di Reggio Emilia; martedì 17 dicembre alle ore 17.30 un incontro in Sala del Tricolore dedicato alla cittadinanza; mercoledì 18 dicembre alle ore 20.30 la proiezione del film “Borga” al Laboratorio aperto dei Chiostri di San Pietro con l’associazione nazionale Ghanese e sabato 28 dicembre dalle ore 18 una festa dedicata alla pace promossa dall’associazione senegalese di Reggio Emilia.

