
“L’obiettivo dell’incontro era chiarire in maniera netta con i referenti territoriali di Enel diversi aspetti relativi alla gestione dell’ultima e di potenziali, future emergenze per fare in modo che non si ripetano in futuro gli stessi disservizi”, hanno spiegato il presidente Zanni e i sindaci. “Pur comprendendo le difficoltà nell’operare in occasione di eventi meteo di questa portata, al di là dei ringraziamenti a operai e tecnici che si sono spesi al lavoro in quelle concitate ore, ci aspettiamo che si possa migliorare sotto gli aspetti relazionali e comunicativi con sindaci e strutture tecniche comunali sul territorio, che in queste emergenze devono costantemente informare e adoperarsi con i concittadini, i tecnici e la Protezione civile per tutelare le proprie comunità ed in particolare modo i soggetti più fragili – hanno aggiunto – Così come ci attendiamo la prosecuzione di interventi e investimenti importanti già programmati da Enel sulle linee di tutta la provincia per limitare al massimo ed evitare in futuro simili disservizi”.
Per il Gruppo Enel sono intervenuti Simone Lombardi e Paolo Leidi, rispettivamente responsabili di E-Distribuzione per Reggio e per l’Emilia-Romagna, per i quali “rispetto alle emergenze del 2015 e del 2017 il numero di utenze disalimentate in questa occasione è stato significativamente inferiore, da 100.000 a 8.000, a testimonianza di come gli investimenti effettuati negli scorsi anni siano stati importanti e ben indirizzati”. “Grazie al Progetto Resilienza avviato nel 2017 abbiamo effettuato investimenti, 81 milioni solo nel triennio 2022-24, in particolare per l’automazione delle cabine e la sostituzione dei conduttori con i cavi isolati Elicord”, ha aggiunto Leidi, annunciando “anche per i prossimi anni significative risorse, a partire dai 37 milioni già previsti per il 2025, per nuovi conduttori e nuove cabine primarie che aumenteranno l’affidabilità e la continuità del servizio elettrico”.
Nel corso dell’incontro si è chiarito anche il tema posto dai sindaci sugli indennizzi che concittadini e aziende troveranno in maniera automatica in bolletta a titolo di ristoro rispetto alle interruzioni verificatesi durante l’emergenza.

