
La compagna era stata inizialmente indagata per tentato omicidio. A seguito della morte dell’uomo, l’accusa era diventata per omicidio. Rintracciata dai Carabinieri in una struttura per anziani, agli arresti domiciliari, la donna, 48enne è stata arrestata e informata degli sviluppi giudiziari: la Corte Suprema di Cassazione ha rigettato il ricorso che era stato fatto, dando luogo all’esecuzione della pena principale stabilita per i delitti commessi: 22 anni, 10 mesi e 9 giorni di reclusione. La donna è stata tradotta presso la Casa circondariale – Rocco D’Amato di Bologna.

