
Verrà sicuramente a marcare un importante indotto sul nostro territorio dato dalle 30mila presenze che la manifestazione registrava negli ultimi anni, che si tradurranno in mancati pernottamenti nelle strutture ricettive, mancate presenze nei locali pubblici della città e cancellazione di tutti quegli eventi collaterali che si tenevano in centro storico e che contribuivano a promuovere il cuore della nostra città.
Ma ancor di più preoccupa lo stillicidio di cancellazioni o trasferimento di manifestazioni nel polo fieristico di Bologna, che lascia intravedere una possibile dismissione del nostro polo fieristico.
“È necessario ed urgente che si apra un tavolo di confronto tra Istituzioni, Camera di Commercio e mondo economico modenese per trovare soluzioni atte a scongiurare questo pericolo” conclude Mauro Rossi.

