
Gli interventi, parte di un pacchetto previsto dal Bilancio 2025-2027 e dal Piano triennale dei lavori pubblici del valore di 2.750.000 euro, si concentreranno sul ripristino del manto stradale ammalorato, con la posa di nuovi asfalti.
“Se la cura dei luoghi è un tema al centro dell’attuale mandato amministrativo, queste azioni ne sono naturale conseguenza – dichiara il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Lanfranco De Franco – Sono diverse le opere di manutenzione straordinaria e ordinaria previste dal Bilancio corrente per quanto concerne i beni pubblici e in particolare la rete della viabilità urbana, quindi ponti, sottopassi, percorsi ciclabili o pedonali e naturalmente strade, a cominciare da quelle principali e quindi più utilizzate da tutti. Al decoro e al comfort vanno aggiunti percorribilità e sicurezza: i selciati in ordine sono uno dei primi elementi di percorribilità in sicurezza dei tracciati e da questo punto non possiamo prescindere. Parliamo di manutenzioni straordinarie, quindi di investimenti: questo spiega la rilevanza delle somme stanziate, per conferire ai beni caratteristiche durevoli di affidabilità”.
Principale obiettivo del piano di asfaltature straordinario è l’eliminazione di buche e avvallamenti lungo vari tratti della pavimentazione bituminosa, in alcuni casi con banchine laterali troppo ribassate.
Il cattivo stato di manutenzione delle strade è generalmente dovuto all’insufficienza dello strato superficiale (tappeto d’usura, con durata media di 6 anni) in relazione all’aumento delle portate degli automezzi, in particolare quelli d’opera (agricoli e di trasporto pesante), oltre all’aumento del numero di vetture circolanti.
Fatta una selezione e tenuto conto delle risorse disponibili, sono state individuate le strade maggiormente deteriorate tra quelle relative alla viabilità principale, significative per il collegamento fra zone diverse della città e l’attraversamento del tessuto urbano, quindi maggiormente utilizzate dagli utenti della strada.
I lavori riguarderanno:
- via Lelio Basso
- via dei Gonzaga
- rotatoria via Gramsci – via del Chionso
- rotatoria via Regina Margherita – via Adua
- via Hiroshima
- viale Martiri di Piazza Tien An Men (tratto di competenza comunale)
- via Giovanbattista Vico (Via Emilia ovest)
- via Lelio Basso: il ripristino comprende tutto lo sviluppo stradale, ad esclusione di un breve tratto di platea rialzata che non presenta anomalie nella pavimentazione, per una lunghezza di 810 metri e sviluppo di 7.800 metri quadrati;
- via dei Gonzaga: l’intervento si concentra principalmente nel tratto nord della strada, da via Ferri a via Bertani Davoli, oltre a brevi tratti nella parte urbana della città, per una lunghezza di 1.466 metri e sviluppo di 3.800 metri quadrati;
- rotatorie Gramsci – Chionso e Regina Margherita – Adua: è previsto il rifacimento della pavimentazione stradale in tutto il loro sviluppo, per una lunghezza di 280 metri e sviluppo di 2.800 metri quadrati;
- via Hiroshima: il ripristino comprende tutta la superficie stradale del tratto da via Chopin a via Kennedy, per una lunghezza di 245 metri e sviluppo di 4.400 metri quadrati;
- viale Martiri di Piazza Tien An Men: il ripristino comprende tutta la superficie stradale del tratto da via Hiroshima a via Cipriani, per una lunghezza di 500 metri e sviluppo di 4.800 metri quadrati;
- via Vico: il ripristino comprende una buona parte della superficie stradale del tratto da via Marx al centro abitato di Cella, per una lunghezza di 2.200 metri e sviluppo di 17.800 metri quadrati.
Nel frattempo, con risorse del Bilancio 2024, sono in corso o imminenti le asfaltature in alcune strade della Zona nord della città: via Bligny, via Green e la rotatoria fra via Vertoiba e via don Grazioli, via Asseverati, via Bedeschi, via Brigata Reggio, via Fratelli Manfredi e via Martiri di Cervarolo.

