
All’arrivo dei Carabinieri, la donna mostrava una ferita sanguinante alla testa, dicendo che glie l’aveva procurata il compagno, lanciandole addosso il telefonino, al culmine di una discussione, scaturita da problemi relazionali. Alla scena hanno assistito anche il fratello della donna e i due figli minorenni della coppia. Soccorsa dai sanitari del 118, la malcapitata è stata trasportata al Pronto Soccorso, medicata e dimessa.
I Carabinieri, dopo aver identificato il presunto responsabile nel 32enne, lo hanno arrestato e tradotto in un Istituto penitenziario, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna.

