
Classe 1982, torinese, Giordano è noto al grande pubblico per “La solitudine dei numeri primi” (Premio Strega 2008) e per i suoi reportage e editoriali sul Corriere della Sera. In dialogo con Silvia Sitton, ci guiderà tra le pagine di “Tasmania”, il suo ultimo romanzo uscito per Einaudi.
Opera ibrida e stratificata, “Tasmania” è un viaggio tra le ansie private e le paure collettive, tra crisi personali e crisi del pianeta. Dentro ci sono scienza, politica, amore, alberi, fallimenti, desideri. C’è l’autore che si espone con disarmante sincerità e un protagonista che, nel raccontarsi, lancia al lettore un messaggio sottile ma potentissimo: sii buono, vacci piano. Attraverso una scrittura al tempo stesso vulnerabile e lucida, Giordano parla del nostro modo di stare al mondo, della fatica di capirlo e di capirci. E lo fa alternando reportage, divulgazione e romanzo, mescolando generi, stili e riflessioni che a volte cozzano, a volte si fondono, sempre stimolano.
Con Giordano si affrontano svariati temi: come la sua formazione da fisico influenzi la sua scrittura, il modo di guardare alla natura, agli esseri umani e alle loro fragilità. Ma anche come la letteratura e la conoscenza scientifica possano – forse – aiutarci a non soccombere all’ansia dei nostri tempi.
La giornata di domenica ad Alberi Festival prevede anche tre visite guidate alle mostre e alle installazioni (alle 10, alle 15 e alle 17: partenza da OvestLab), un percorso di 90 minuti per conoscere gli artisti, le opere e i progetti contenuti nei quattro padiglioni del Festival: Saper vedere gli alberi, Le metamorfosi degli alberi, La città degli alberi, Progettare con gli alberi.
A mezzogiorno, in via Leoni angolo via Biondo, si inaugura un murales dipinto sulla parete di un capannone del Villaggio Artigiano, a fare da quinta alla riqualificazione verde della strada. Un’opera realizzata dal Collettivo FX che riproduce il disegno della sophora contenuto ne “L’Architettura degli alberi” di Cesare Leonardi e Franca Stagi. In occasione dell’inaugurazione arriva al Villaggio uno sciame di biciclette, in un’alleanza ciclistica tra Reggio Emilia, Rubiera e Modena innescata dall’idea di costruire una ‘città degli alberi’.
Alle 15 prende avvio una visita al risveglio vegetale degli alberi, piantati e/o spontanei, per le strade del Villaggio Artigiano condotta da Rita Ronchetti, Gianluca Poggi e Francesca Rubertone. Il percorso parte da Viale Emilio Po 380 e si concluderà presso OvestLab.
Per saperne di più: www.alberifestival.it

