
Anche i cittadini sono chiamati a collaborare per limitare la proliferazione delle zanzare nelle aree private. A questo scopo, l’Amministrazione mette a disposizione gratuitamente il prodotto larvicida, che può essere ritirato presso l’URP del Comune.
Alcune buone pratiche da adottare includono: trattare regolarmente tombini e zone di ristagno con prodotti larvicidi; eliminare i sottovasi o svuotarli frequentemente; mantenere pulite e libere le grondaie; coprire cisterne e contenitori per la raccolta dell’acqua piovana con coperchi o reti; infine, curare fontane e vasche ornamentali, eventualmente inserendo pesci rossi, predatori naturali delle larve.
Si ricorda che, in base alle indicazioni del Servizio Sanitario Regionale, il trattamento adulticida è riservato esclusivamente ai casi di emergenza sanitaria o a infestazioni eccezionali che provocano gravi disagi.
L’uso di insetticidi adulticidi, infatti, comporta effetti collaterali importanti sull’ambiente, colpendo indiscriminatamente anche specie utili come le api. Inoltre, l’efficacia di tali interventi è limitata nel tempo, richiedendo ripetute applicazioni per mantenere i risultati. Per questi motivi, sia in ambito pubblico che privato, se ne sconsiglia fortemente l’utilizzo.

