
“Finalmente – spiega la Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese Valentina Cuppi – siamo arrivati ad inaugurare le prime opere realizzate con i fondi vinti con il Piano Nazionale Qualità dell’abitare, che abbiamo ottenuto grazie ad un progetto che ha coinvolto praticamente tutti i comuni dell’Unione, pensato insieme alla Città Metropolitana come un piano strategico territoriale legato all’abitare l’Appennino, realizzato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della Missione 5 “Coesione e inclusione”, componente 2, investimento 2.3, finanziato dall’Unione europea NextGeneretionEU. Tutti i progetti mirano a migliorare la qualità della vita di chi ha scelto l’Appennino per viverci, creando un sistema capace di sostenere e supportare fragilità, creare comunità accoglienti e inclusive, migliorando le infrastrutture e promuovendo uno stile di vita sostenibile, in una dimensione a “misura di persona”, che tenga conto delle esigenze e dei bisogni di ognuno. Non più un territorio appenninico da considerare fragile e con poche opportunità, ma invece un contesto in grado di generare benessere per tutti”.

“L’inaugurazione di oggi – dichiara il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri – rappresenta un momento molto importante per la comunità di Riola e per tutto il nostro territorio. L’inaugurazione di opere che sono state finanziate nell’ambito del progetto Pinqua dell’Unione dell’Appenninobolognese testimonia la capacità di intercettare ed investire risorse per il bene dei cittadini nell’ambito della qualità della vita e della socialità quotidiana. Nella fattispecie, l’intervento permette di unire le due parti del paese di Riola attraversato dal fiume Reno grazie alle passerelle pedonali, valorizzando ulteriormente lo sviluppo socio-economico e turistico della località. Ritengo un segnale molto bello anche la suggestione che in un momento storico, dove è più facile distruggere i ponti e le vie di collegamento, noi ne inauguriamo una fonte di sicurezza e di ulteriore rafforzamento della collaborazione e dell’amicizia che ha da sempre caratterizzato i rapporti tra i due comuni interessati”.

