
Emilia-Romagna e Cina, gli incontri più recenti
Il 14 aprile scorso, il capo di Gabinetto Luca Vecchi ha incontrato una delegazione guidata da Lin Haibin, vicedirettore Ufficio Affari Esteri del Governo del Popolo della Provincia dello Shandong. Obiettivo della visita, approfondire i rapporti di amicizia tra le due Regioni e promuovere una cooperazione nei settori economico-commerciale, agricolo e manifatturiero. Oltre a funzionari della Provincia dello Shandong, erano presenti delegati di Weichai Group, azienda statale leader globale nella produzione di attrezzature industriali, specializzata in sistemi di alimentazione e logistica intelligente.
A breve, il 20 giugno prossimo, il vicepresidente della Regione Vincenzo Colla accoglierà una delegazione guidata da Zhang Shaokang, vicegovernatore della Provincia del Guangdong. È prevista anche una visita a DAMA, il Tecnopolo di Bologna, e uno scambio a carattere scientifico organizzato con il centro “UN – Decade Collaborative Centre for Coastal Resilience” del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna, che collabora già con l’Università di Sun Yat-sen.
Le intese sottoscritte
La Regione Emilia-Romagna porta avanti da tempo una serie di relazioni con alcune Province della Cina: in particolare, con le Province di Zhejiang (intesa sottoscritta nel 2008, ormai scaduta), Guangdong (intesa sottoscritta nel 2015, di durata illimitata) e Shandong (intesa sottoscritta nel 2019, in scadenza). Nel 2020, durante l’emergenza Covid, la Regione ha ricevuto in dono presidi sanitari (mascherine e tute protette) dalle Province di Guangdong, Zhejiang e Shandong, per aiutare le strutture dell’Emilia-Romagna a superare le difficoltà di approvvigionamento. Con le province di Zhejiang e Guangdong sono state realizzate iniziative di scambio e cooperazione nei settori del commercio e degli investimenti, della tecnologia, della tutela ambientale, della cultura e del turismo.

