
In gara 60 studenti italiani, selezionati tra oltre 450 partecipanti, suddivisi in 10 team: dovranno presentare i loro prototipi di monoposto in scala e sfidarsi sulla classica pista a CO₂, dove velocità e precisione sono tutto. Ma dietro pochi secondi di accelerazione si nascondono mesi di progettazione ingegneristica, analisi fluidodinamiche, studio dei materiali, design aerodinamico, sviluppo di business plan, marketing e gestione del team.
Un format che ricrea fedelmente il ciclo di lavoro di un vero team di Formula 1, preparando gli studenti a entrare da protagonisti nella filiera automotive e motorsport del futuro.
A fianco della competizione sportiva, anche quest’anno scendono in pista realtà di primo piano della ricerca e dell’industria italiana. ARTES 4.0, Centro di Competenza Industria 4.0 promosso dal MIMIT, premierà il talento con tre riconoscimenti pensati per aprire le porte di laboratori d’eccellenza:
- Stage all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, per i team che si distingueranno per l’innovazione progettuale.
- Settimana di full immersion con il Firenze Race Team e il laboratorio LINEA dell’Università di Firenze, dove si lavora su motori termici alimentati a idrogeno.
- Circular Excellence Award di Hitachi Rail, con visita tecnica alla sede di Pistoia e approfondimenti sui nuovi sistemi di mobilità sostenibile.
Per Francesca Tonini, Direttrice Esecutiva di ARTES 4.0: «Investire nei giovani significa costruire il futuro. Con F1 in Schools premiamo il coraggio di chi sperimenta, l’intelligenza di chi innova e la determinazione di chi crede nel miglioramento continuo. Vogliamo accompagnare questi ragazzi in un percorso di passione e di talento».
A completare il medagliere:
- Il titolo di Campione Nazionale F1 in Schools Italy 2025, con borsa di studio PWC e accesso diretto alle STEM Racing World Finals 2026;
- I riconoscimenti speciali di Dallara (Best Design & Engineering Project), UniCredit (Best Enterprise Project) e Manpower (Best Project Management).
Il primo premio sarà intitolato alla memoria di Luca Isidori, giovane appassionato di motori, scomparso prematuramente: un simbolo dei valori di passione, lealtà e innovazione che animano il progetto.

