
La parete franata è stata completamente risagomata. Sono stati messi in opera 120 metri di “gabbioni”, gabbie metalliche contenenti massi ed è stato creato un canale di drenaggio per evitare che l’acqua piovana invada ancora la strada. Alla parete è stata tirata una rete contenitiva, per evitare che eventuali ulteriori disgregazioni possano cadere sulla strada. Per l’intervento sono stati utilizzati due particolari escavatori, cosiddetti “ragni”, con i quali sono stati disgaggiati 5.000 metri cubi di terreno dalla scarpata. Presenti anche alcuni rocciatori, che hanno lavorato sulla parete appesi a delle funi.
La tempistica dell’intervento era stata concordata con il Comune di Monterenzio a inizio maggio, per consentire di avere la strada percorribile, se pur sempre a senso unico alternato regolato da semaforo, per l’apertura della piscina, dopo la chiusura delle scuole.

