
Si tratta di una risoluzione significativa, che conferma la regolarità e la correttezza delle procedure amministrative adottate, restituendo piena legittimità all’operato dell’Ente e tutela della reputazione delle persone coinvolte.
L’indagine era stata avviata per verificare presunte irregolarità, con particolare riferimento alla discrepanza tra la data di scadenza del bando e il successivo provvedimento di proroga adottato dalla stazione appaltante. Il procedimento aveva coinvolto l’allora Assessore allo Sport Matteo Curti, una dirigente comunale di settore e tre presidenti delle società sportive locali.
Fin dall’inizio, l’Amministrazione ha operato nel pieno rispetto della normativa vigente, assicurando trasparenza, imparzialità e accessibilità a tutti i soggetti potenzialmente interessati.
Non si è verificata alcuna restrizione alla concorrenza, né alcuna preclusione alla partecipazione. La proroga dei termini è stata disposta proprio al fine di garantire parità di condizioni a tutti i partecipanti, visto il periodo agostano, nel rispetto del principio di uguaglianza e dell’interesse pubblico.
Nessun trattamento preferenziale è stato riservato a singoli soggetti: tutte le determinazioni sono state assunte secondo criteri oggettivi, nel pieno rispetto delle regole di evidenza pubblica.
L’indagine ha tuttavia determinato, per diversi mesi, una situazione di incertezza e tensione all’interno della comunità, generando un rallentamento delle attività amministrative e un forte senso di disagio nel tessuto sportivo locale, costituito in larga parte da realtà fondate sull’impegno volontario. In particolare, i livelli amministrativo, tecnico e associativo hanno operato in un contesto che ha reso difficile l’esercizio sereno delle rispettive responsabilità, mettendo a rischio la coesione che con dedizione è stata costruita negli anni.
Alla luce della conclusione del procedimento, l’Amministrazione Comunale intende rinnovare pubblicamente la propria vicinanza e gratitudine all’Assessore Curti, che al momento dei fatti aveva la delega allo Sport, alla dirigente comunale e ai presidenti delle società sportive, che in questa complessa vicenda hanno dimostrato professionalità, equilibrio e senso di responsabilità, continuando a operare nell’interesse generale nonostante l’esposizione mediatica e le pesanti implicazioni personali.
Il loro impegno è stato e continua ad essere un esempio di dedizione al servizio della collettività, che rafforza il valore delle istituzioni locali e contribuisce a ricostruire un clima di fiducia e collaborazione all’interno della comunità.

