
Il 14 agosto, a seguito della richiesta di aggravamento della misura cautelare già in atto per atti persecutori commessi lo scorso 6 agosto 2025 a Modena nei confronti dell’ex moglie, l’uomo è stato raggiunto da ordinanza di aggravamento della misura cautelare, notificatagli all’interno dell’istituto penitenziario dove si trova tuttora recluso.
Nel corso delle indagini è inoltre emerso che, approfittando dell’evasione, il 52enne era riuscito ad attivare una scheda SIM telefonica a nome della ex coniuge, presentando al gestore una copia dei suoi documenti di identità e spacciandosi per il fratello della donna, condotta per la quale dovrà rispondere anche del reato di sostituzione di persona.

