
Dopo l’impegno complicato contro il Napoli campione d’Italia alla prima di Serie A, il Sassuolo si appresta ad affrontare un avversario che, sulla carta, dovrebbe lottare per obiettivi simili ai nostri in questa stagione. Ma guai a sottovalutare i grigiorossi: arrivano al debutto casalingo con l’entusiasmo di una sorprendente vittoria sul Milan a San Siro. Questa non sarà una sfida da prendere sottogamba, e i ricordi della scorsa stagione sono ancora vivi.
Infatti, nell’annata decisamente positiva che ci ha riportato in Serie A, la Cremonese è stata l’unica squadra che i neroverdi non sono riusciti a battere. il Sassuolo, già promosso, pareggiò 1-1 allo Zini, un ricordo dolce per la vittoria matematica del campionato cadetto arrivata in quel giorno grazie alla sconfitta del Pisa. Tuttavia, è stata l’andata della scorsa stagione, (era il 30 agosto) al Mapei Stadium, a rappresentare un punto di svolta: una sconfitta netta per 4-1 contro la Cremonese di mister Giovanni Stroppa. Una battuta d’arresto che, paradossalmente, si rivelò provvidenziale, innescando una reazione poderosa di 14 risultati utili consecutivi (12 vittorie e 2 pareggi) che ci portò in testa alla classifica fino alla fine. Ora, a quasi un anno di distanza, ci ritroviamo al “piano di sopra”, con obiettivi ancora simili. Muovere la classifica allo Zini, in questa prospettiva, potrebbe valere doppio.
Claudio Corrado

