
Il progetto Fishing 4 Biodiversity, coordinato dall’Ente Parchi Emilia Centrale e finanziato con fondi PNRR, ha avviato le proprie attività lo scorso mese di ottobre con i primi monitoraggi ambientali in collaborazione con l’Università Verde Reggio Emilia e il coinvolgimento di cittadini, scuole e associazioni del territorio. Sono state formate sei squadre di volontari che, sulle rive del fiume Enza, hanno appreso le tecniche per campionare nitrati, fosfati, Escherichia coli e macroinvertebrati, usare la strumentazione scientifica e registrare dati con precisione.
A seguito della mappatura di campionamento, con il supporto dell’Università di Parma e FIPSA RE, sono poi state avviate le campionature ittiche per studiare la fauna locale e supportare azioni di tutela, tuttora in corso nei torrenti e nei rii della collina reggiana (Cerezzola, Cesolla, Vico, Dorgola e Tresinaro, Enza). Contestualmente, nel rio Tassaro sono iniziati i primi interventi di eradicazione della Trota fario (specie alloctona), per favorire la sopravvivenza delle specie native.
Sono in corso anche osservazioni sulla vegetazione fluviale. Tutti i dati raccolti vengono caricati sull’app del progetto, per costruire un archivio digitale aperto e condiviso.
Maggiori informazioni sul progetto: https://www.parchiemiliacentrale.it/pagina.php?id=357.

