
In particolare, nel primo pomeriggio del 7 ottobre, una pattuglia in servizio sul tratto autostradale della A1, nei pressi del km 194 direzione Firenze, notava il transito di una autovettura con a bordo due persone che non indossavano le cinture di sicurezza. Gli Agenti hanno intimato il conducente a fermarsi e quest’ultimo, dopo aver simulato l’intenzione di accostare, è ripartito velocemente cercando di sottrarsi al controllo con manovre pericolose.
Ha percorso la corsia di emergenza ed effettuato sorpassi fra gli altri veicoli che in quel momento occupavano la carreggiata, mettendoli in pericolo. Durante la fuga, dal lato del passeggero, sono stati lanciati oggetti che hanno colpito il parabrezza dell’auto di servizio, danneggiandolo.
Gli operatori di Polizia impegnati nell’inseguimento, sono riusciti a fermare l’autovettura e, a seguito di una perquisizione, sono stati rinvenuti 1600 euro in contanti ed una fede nuziale. Le verifiche effettuate hanno permesso di rintracciare l’anziana della provincia di Parma che aveva subito la truffa dei cosiddetti “finti carabinieri”, con la quale era stata indotta a consegnare il denaro e la fede.
Nei prossimi giorni si procederà alla riconsegna dei beni alla legittima proprietaria.

