
Anche quest’anno Fiesa Assopanificatori propone il ricettario “59 ricette regionali con il pane raffermo”, una raccolta di preparazioni realizzate con il pane raffermo e provenienti da tutte le regioni d’Italia. Il ricettario sarà disponibile gratuitamente nei prossimi giorni (fino a esaurimento copie) presso i forni associati ad Assopanificatori Confesercenti Modena.
“I forni artigianali – afferma Maria Durante, referente di Fiesa Assopanificatori Confesercenti Modena – sono presidi di cultura gastronomica e sostenibilità e per questo vanno sostenuti. Sono custodi di tradizione perché tramandano ricette e tecniche locali, contribuendo all’identità del territorio. Sono garanti di qualità perché utilizzano ingredienti selezionati, spesso a km zero, e processi naturali come la lievitazione lenta con il lievito madre. Sono attori della comunità perché generano occupazione, relazioni e promuovono iniziative contro lo spreco alimentare, come il ricettario “59 ricette regionali con il pane raffermo” distribuito anche quest’anno in questo periodo nei forni associati”.
Fiesa Assopanificatori Confesercenti Modena invita a visitare i forni artigianali della provincia, riscoprendo il piacere del pane fresco e sostenendo un’economia locale più equa e consapevole. “Il pane non è solo alimento – afferma Marco Poggi, Responsabile delle politiche associative di Confesercenti Modena – è arte, cultura, tradizione. È il frutto di mani esperte che ogni giorno impastano il buono e il giusto”.
“In un mondo sempre più orientato alla velocità e all’omologazione, il pane artigianale rappresenta un gesto di resistenza e di amore per le cose fatte bene. Scegliere il pane fresco prodotto dalle sapienti mani del maestro fornaio o fornaia significa sostenere la biodiversità alimentare, tutelare le filiere corte e contribuire alla salute dei cittadini. È anche un modo per rafforzare il legame con il territorio, riscoprendo sapori autentici e storie che parlano di passione, dedizione e rispetto per la materia prima e l’ambiente” conclude Durante.

