
L’iniziativa, promossa da ANPI Sezione di Carpi in collaborazione con l’Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea, con il patrocinio del Comune di Carpi e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, propone una riflessione visiva e documentale sulla monumentalità della Resistenza: cippi, lastre e sculture che, disseminati nel territorio modenese, raccontano la memoria dei partigiani caduti e il legame profondo tra luoghi, persone e storia.
Questi segni di pietra intrecciano pratiche familiari del ricordo con la dimensione pubblica di un evento collettivo che ha travolto le comunità. Le parole incise, i nomi, le date e le immagini scolpite restituiscono storie, idee e sentimenti che ancora oggi trasmettono una forza etica e civile.
La mostra intende offrire una sintesi dell’ampia varietà di forme e linguaggi con cui la Resistenza è stata rappresentata nel tempo, espressione delle diverse interpretazioni culturali e politiche della sua memoria. Un patrimonio storico e simbolico che ANPI ha valorizzato anche attraverso il Memoriale digitale della Resistenza Modenese, strumento di
documentazione e divulgazione accessibile a tutti.
L’inaugurazione si terrà mercoledì 15 ottobre alle ore 18.00, con gli interventi di: – Lucio Ferrari Presidente ANPI Carpi – Vanni Bulgarelli, Presidente provinciale ANPI – Matteo Montanari, Direttore scientifico dell’Istituto per la Storia della Resistenza – Giuliano Albarani, Assessore alla Scuola, Cultura e Memoria del Comune di Carpi.
La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni: sabato 18, domenica 19, giovedì 23, sabato 25, domenica 26, giovedì 30 ottobre, con orario 10.30–12.30 e 15.30–18.30. Sono previste visite guidate su prenotazione a cura dell’ANPI Sezione di Carpi.

