
Per Massimo Paradisi, sindaco di Castelnuovo «La piantumazione di circa due chilometri di territorio lungo la ciclabile Modena–Vignola rappresenta un gesto concreto e tangibile del nostro impegno per la sostenibilità ambientale. Con questo intervento, il Comune di Castelnuovo Rangone continua a investire nella qualità del nostro territorio, migliorando non solo il paesaggio, ma anche la qualità dell’aria e il benessere dei cittadini. Nei prossimi anni metteremo a dimora oltre 2.000 nuovi alberi, un patrimonio verde che lasceremo alle generazioni future. È un progetto che unisce la tutela dell’ambiente, la valorizzazione della mobilità sostenibile e la bellezza del nostro territorio, rafforzando l’identità verde di Castelnuovo. Ogni albero che piantiamo oggi è un segno di cura e responsabilità verso il futuro della nostra comunità».

La finalità dell’intervento è di migliorare la fruibilità del percorso pedonale agendo su cinque fattori: aumentare l’ombreggiamento del percorso, migliorare il microclima locale e diminuire la temperatura percepita da ciclisti e pedoni, integrare il paesaggio rurale locale in virtù della scelta di specie autoctone, favorire la biodiversità grazie ad essenze a sostegno di impollinatori e avifauna, creare nuovi habitat per uccelli e piccola fauna selvatica.
Matteo Ferrari, assessore con deleghe ad ambiente e verde e a nuova mobilità, sottolinea che «si tratta di nn investimento importante non solo in termini economici, ma anche ambientali e di salvaguardia del territorio. Con questa azione, l’Amministrazione raggiunge l’obiettivo di 2000 piante messe a dimora nei dieci anni di mandato del sindaco Paradisi, superando quota 2500. Nel progettare l’intervento sono stati tenuti in considerazione non solo gli aspetti ambientali legati al cambiamento climatico a alla mitigazione del calore tramite la messa a dimora delle piante, ma anche la creazione di un ecosistema per animali e insetti che abitano le nostre campagne, il tutto realizzato sulla Modena-Vignola, uno degli assi ciclabili più importanti della nostra provincia».

Il prossimo 15 novembre verrà realizzato il primo stralcio con la piantumazione delle prime 200 piante (tra arbusti e alberi), per un importo di 31mila euro, mentre nella prossima primavera verrà realizzato il restante intervento per un importo di 90mila euro circa.
L’intervento punta ad integrare le siepi arbustive-arboree che corrono lungo la ciclabile, andando a ricucire i vuoti di vegetazione, attraverso la messa a dimora di un filare composto un’alberatura ad alto fusto ogni 10 metri e quattro arbusti a sostegno in corrispondenza di ogni alberatura. Tra le specie arboree selezionate, ci sono il pioppo, il tiglio, il gelso, l’orniello, il cerro, la farnia, il rovere e l’acero.

