
Lo ha sottolineato il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari in apertura della seduta odierna del Consiglio comunale, in occasione della Giornata mondiale della lotta all’Aids: “Un’importante occasione per riflettere, sensibilizzare e impegnarci nella lotta contro questa malattia”
Si stima che nel mondo circa 5,9 milioni di persone non conoscano la loro positività all’Hiv; in Italia invece ci sono circa 130 mila persone con Hiv e nel 2024 si sono registrate 2.379 nuove diagnosi.
Presso l’ambulatorio di malattie infettive dell’ospedale cittadino sono seguite con terapia 1.179 persone con infezione da Hiv. A Reggio nel 2024 si sono registrati 19 nuovi casi, nel 2025 – nonostante il trend in calo degli ultimi anni (sono invece in aumento anche a Reggio i casi di mst) sono 21 ad oggi i nuovi casi diagnosticati, tutti con un’infezione presente da tempo.
La comunità reggiana, in tutte le sua articolazioni, da anni lavora su questi temi e dal 2009 è operativo un Tavolo di lavoro che coordina progetti e interventi per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dei comportamenti a rischio.
Infine, il sindaco ha espresso forte preoccupazione per la drastica riduzione dei programmi internazionali contro Hiv e tubercolosi rivolti ai paesi in via di sviluppo, soprattutto da parte della attuale amministrazione americana, ritenendo che ciò avrà conseguenze nefaste non solo per i Paesi in via di sviluppo, considerando la globalizzazione e lo spostamento delle persone.

