
L’iniziativa, promossa dal Comune di Novellara, è stata pensata come un momento di confronto aperto tra cittadinanza, istituzioni e Forze dell’Ordine su come difendersi dalle truffe e sul ruolo del controllo di vicinato. La partecipazione e l’attenzione con cui i presenti hanno seguito gli interventi hanno confermato quanto il tema della sicurezza, soprattutto nelle sue forme più quotidiane, sia sentito e condiviso.
Nel corso dell’incontro si è parlato di truffe porta a porta, raggiri telefonici, frodi online, ma anche di piccoli gesti di prevenzione e collaborazione che ognuno può mettere in pratica. Il pubblico ha posto numerose domande, portando esempi concreti e alimentando un dialogo vivace e costruttivo. Ne è emersa una forte disponibilità a lavorare insieme, a costruire reti di controllo di vicinato sempre più solide, a segnalare situazioni sospette e a sostenersi reciprocamente.
Sono intervenuti Simone Zarantonello, Sindaco di Novellara, Francesco Crudo, Comandante della Polizia Locale dell’Unione Bassa Reggiana, e il Maresciallo Capo Raffaele Lisbino, Comandante della Stazione Carabinieri di Novellara. Tutti hanno messo in evidenza come la collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine sia decisiva per prevenire le truffe e garantire una maggiore sicurezza sul territorio, valorizzando il senso di responsabilità condivisa.
In chiusura, il Sindaco Simone Zarantonello ha voluto ringraziare i relatori e i tanti cittadini presenti, sottolineando il valore dell’aiuto reciproco come fondamento della vita comunitaria:
“Contrastare le truffe non significa solo aumentare i controlli, ma soprattutto imparare a prendersi cura l’uno dell’altro. Quello del controllo di vicinato è un progetto che parte da lontano. Oggi possiamo contare numerosi gruppi che funzionano e danno una grossa mano al sistema di controllo del territorio. L’aiuto e la condivisione di informazioni, esperienze e timori sono la base per costruire una comunità unita. Nessuno deve sentirsi solo: è facendo rete, tra cittadini e istituzioni, che possiamo davvero proteggere e far crescere Novellara come una comunità più forte e solidale”.

