
Non un semplice albero di Natale ma un rigoglioso aquifolium ricco di bacche vermiglie al quale chi vorrà potrà appendere una delle decorazioni messe a disposizione e sulla quale potrà anche scrivere il proprio messaggio da dedicare a chi non c’è più.
Nella versione calderarese si è poi scelto di rendere ancora più condiviso e comunitario questo progetto con il coinvolgimento dei componenti del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Calderara (C.C.R.R.) che hanno realizzato e decorato, anche impiegando materiali di riuso, tutte le palline che andranno ad addobbare l’Albero della Memoria.
«Sono giorni di festa, momenti che vedono spesso la condivisione di momenti magici e di gioia con la propria famiglia ma allo stesso tempo sono giorni in cui si possono amplificare i grandi vuoti generati dall’assenza di una persona cara. Proprio per questo motivo, abbiamo voluto mandare un abbraccio ideale e di vicinanza a chi sta soffrendo in un periodo particolare come quello delle festività» spiega così il Sindaco Falzone il perché l’amministrazione ha accettato con grande trasporto il suggerimento delle due cittadine. «Ringrazio l’Assessore Clelia Bordenga – aggiunge il primo cittadino – per aver seguito con passione e sensibilità questa nuova iniziativa per i nostri cittadini, iniziativa che offre un nuovo sguardo originale alla memoria e che prova a rendere i ricordi vivi e condivisi».
Le due piante alla conclusione delle festività natalizie verranno piantate all’interno dei due cimiteri così da poter creare un luogo di condivisione per tutta la comunità ma anche per consentire di ripetere l’iniziativa negli anni venturi.

