
La signora ha dichiarato agli agenti di trovarsi in uno stato di indigenza da quando è morto il marito e di essere in carico ai servizi sociali. A questo punto, la pattuglia ha subito attivato il 118 che, una volta arrivato, ha visitato la signora sul posto, dichiarando il buono stato di salute. Nel frattempo sono stati avvisati i servizi sociali (PRISS), mentre il gestore dell’edicola dell’autostazione, in considerazione delle temperature del periodo, le ha regalato una giacca, un cappello ed un paio di guanti. I servizi sociali, arrivati in autostazione, hanno così deciso di pagare alla signora il biglietto per il rientro nella propria abitazione all’estero.

