
Per di più, i box risultavano fatiscenti, ingombrati da vegetazione e rottami. Per i poveri cani, solo ciotole contenenti acqua sporca e stagnante e niente cibo, cucce non coibentate, e sul pavimento un tappeto di feci ammuffite, che rendeva l’aria irrespirabile.
I cani, molto spaventati ma socievoli, sono stati immediatamente affidati al canile territorialmente competente perché ricevessero le cure veterinarie necessarie.

Tutti gli animali sono stati sequestrati e la proprietaria/ detentrice è stata denunciata alla procura della Repubblica di competenza per i gravi fatti accertati.
“Situazioni come questa sono sintomo di una totale assenza di responsabilità nei confronti degli animali, nella quale non vorremmo più doverci imbattere alle soglie del 2026. Per fortuna, il sopralluogo e il contestuale sequestro ci hanno dato la possibilità di salvare questi animali e prestargli subito le cure necessarie”, commenta Sara Ferrarini, Coordinatrice provinciale Guardie Zoofile OIPA nucleo di Modena e provincia.
L’OIPA agirà nelle sedi giudiziarie opportune anche per ottenere la confisca degli animali e trasmetterà specifica istanza al sindaco per disporre il divieto di detenzione animali in capo alla donna.
L’associazione ricorda che chiunque sia a conoscenza di situazioni simili o sospetti maltrattamenti nei confronti degli animali, può fare una segnalazione alle Guardie zoofile dell’OIPA, compilando l’apposito form.

