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L’evento musicale non autorizzato presso l’area ex “Caserma Stamoto” è iniziato il 31 dicembre 2025, quando improvvisamente hanno fatto accesso abusivo all’interno dell’area numerosi soggetti a bordo di mezzi tra cui auto, furgoni e camper, e con al seguito tende e generi di conforto, per un totale di circa 3000 persone, è terminato nella serata di ieri 1° gennaio 2026.

A riguardo la Questura ha identificato circa 300 partecipanti e sottoposto a sequestro parte della strumentazione utilizzata per erogare energia elettrica e alimentare l’impianto di amplificazione, nello specifico un generatore di corrente portatile, in uso ad uno degli organizzatori, un cittadino italiano originario della provincia di Prato con precedenti specifici, il quale è stato deferito all’A.G. per il reato previsto dall’art. 633-bis c.p. sulla base del recente Decreto Legge “anti-rave”.

I soggetti identificati risultano provenire dalle province della Regione, nonché nella stragrande maggioranza da province del Centro e Nord Italia e dall’estero, in particolare Francia, Svizzera e Germania. Sono state, inoltre, rilevate le targhe di oltre 170 mezzi che hanno fatto accesso all’area, tra cui automezzi furgonati e caravan.

Nel corso della mattinata odierna si è proceduto ad un sopralluogo con bonifica delle aree interessate dall’evento, con l’ausilio di personale del Reparto Mobile di Bologna, durante il quale è stata rilevata la presenza di alcune decine di persone che hanno pernottato all’interno dell’area in tende o camper. Anche queste ultime sono state identificate e allontanate.

Verrà redatta e inviata in Procura, per il successivo vaglio dell’Autorità Giudiziaria, una segnalazione delle condotte poste in essere.