
L’accordo prevede la richiesta di proroga di sei mesi dell’ammortizzatore sociale – il cui termine era previsto il 9 febbraio – sfruttando un decreto-legge già utilizzato in altre occasioni in Emilia-Romagna, come nel caso de La Perla, per l’estensione della misura fino al 9 agosto 2026.
Nell’accordo vengono confermate anche le misure di sostegno (mezzi di trasporto e altri servizi relativi al cambio di sede lavorativa) alle lavoratrici e ai lavoratori che nei mesi scorsi avevano accettato l’allocazione presso altri stabilimenti Inalca, principalmente a Piacenza e Castelnuovo Rangone (Mo).
“L’accordo rappresenta una tutela per 165 lavoratrici e lavoratori, per i quali è scongiurato il licenziamento – afferma l’assessore Paglia-. L’accordo di oggi è frutto anche della disponibilità al confronto tra proprietà e sindacati. Come Regione assicuriamo la massima disponibilità ad affiancare le parti nella ricerca di una soluzione positiva”.

