
Le operazioni prevedono la pulizia del fossato fino alla quota di scorrimento, a partire dall’uscita dell’imbocco del tombinamento esistente, e una bonifica che consenta il libero passaggio sulle sponde del fosso nel tratto confinante con terreni di proprietà comunale.
Le attività di potatura, taglio e rimozione della vegetazione si rendono necessarie esclusivamente per consentire la corretta esecuzione dell’intervento e il ripristino delle condizioni di sicurezza idraulica. Si tratta pertanto di un’operazione di manutenzione programmata, finalizzata alla prevenzione del rischio idrogeologico e non di un abbattimento indiscriminato di alberi. Il fossato interessato rappresenta già oggi il recapito della linea di scarico delle acque piovane a servizio della zona residenziale a ovest del centro storico di Mirandola. A seguito di specifiche criticità rilevate, l’intervento è stato concordato con AIMAG e con il Consorzio di Bonifica di Burana, proprio allo scopo di prevenire possibili allagamenti in occasione di eventi meteorologici intensi e garantire la sicurezza dell’abitato circostante. Per le medesime finalità, un analogo intervento di risagomatura dei fossati è già stato realizzato in precedenza lungo via Punta, sulla base di apposita convenzione con AIMAG e il Consorzio di Bonifica.
L’Amministrazione comunale conferma che sono in via di programmazione ulteriori interventi nell’ambito di una strategia di prevenzione del rischio idrogeologico, con l’obiettivo di tutelare il territorio e la pubblica incolumità, riducendo il rischio di danni e situazioni potenzialmente pericolose.

