
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini, molti genitori e famiglie, rappresentanti delle associazioni del territorio e le scuole. Presente il Gonfalone del Comune di Scandiano, insieme alle Forze dell’ordine locali e ad ANPI Scandiano.
Nel suo intervento, il sindaco Matteo Nasciuti ha sottolineato come il Giorno della Memoria non possa essere ridotto a una ricorrenza formale, ma debba restare un momento di riflessione viva e attuale. «Il Giorno della Memoria non è soltanto un esercizio del ricordo – ha affermato – ma una responsabilità morale che ci chiama a interrogarci anche sul presente».
Il Sindaco, pensando ai fatti violenti accaduti in questi giorni a Minneapolis, ha richiamato il valore della memoria come strumento per riconoscere i meccanismi che, in forme diverse, possono riemergere nel tempo: l’esclusione, la disumanizzazione, la riduzione delle persone a categorie o numeri. «La storia non si ripete mai allo stesso modo – ha detto – ma i suoi meccanismi possono tornare. Cambiano i contesti, cambiano le minoranze colpite, ma resta centrale il dovere di vigilare».
È intervenuta anche l’assessora alla Cultura Lorena Lanzoni, che ha ricordato il valore storico della Shoah e l’importanza della sua trasmissione alle nuove generazioni. Nel suo intervento ha dato spazio alla parola e alla letteratura, leggendo brani di autori ebrei che hanno restituito voce e umanità alle vicende della persecuzione, sottolineando il ruolo della cultura come strumento fondamentale contro l’oblio.
Alla commemorazione erano presenti, oltre al Sindaco e all’assessora Lanzoni, gli assessori Enrico Baschieri, Silvia Venturi e Roberta Farioli, il presidente del Consiglio comunale Paolo Meglioli, il capogruppo di maggioranza Umberto Baroni e alcuni consiglieri comunali di maggioranza.
Gli interventi musicali della Scuola di musica di Arceto Musar e le letture curate dalle scuole del territorio hanno accompagnato la cerimonia, contribuendo a renderla un momento corale di memoria e partecipazione civile.

