Martedì 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, l’Assessorato alla Cultura e Giovani del Comune di Reggio organizza un evento dedicato alla memoria storica e alla valorizzazione del patrimonio culturale e umano legato all’esodo giuliano-dalmata. Presso la Biblioteca delle Arti alle ore 17 si terrà l’incontro “Storie di famiglie e vicende del confine orientale” con gli interventi degli storici Gloria Nemec e Vanni D’Alessio.
L’appuntamento sarà occasione per lanciare una call per la creazione di una “Banca della memoria” che raccolga testimonianze, materiali documentali e racconti personali di quanti furono colpiti dall’esodo e furono accolti nel territorio reggiano. La banca intende coinvolgere istituzioni e cittadini, compresi discendenti di prima e seconda generazione, in quanto portatori di testimonianze indirette ma originali, per dare vita a un patrimonio di testimonianze e ricordi che raccontano una parte poco nota della storia locale. Il progetto, realizzato da Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Aiso – Associazione Italiana di Storia Orale, nasce infatti per individuare sul territorio eventuali presenze, testimonianze o tracce documentali legate alle vicende del confine orientale e dell’esodo giuliano-dalmata e per mantenere viva la memoria degli esuli e delle loro famiglie presenti nel Comune. In questo modo si creerà un patrimonio pubblico di fonti orali e documenti, utile per studiare quanto tali vicende abbiano avuto un impatto sull’identità personale e familiare dei discendenti. Gli interessati possono contattare cultura@comune.re.it
La proposta si inserisce nell’ambito della convenzione sottoscritta dal Comune di Reggio Emilia e dall’Associazione Italiana di Storia orale per la realizzazione congiunta di attività di carattere culturale e di ricerca sul territorio. Gli esiti di tale attività biennale confluiranno in una serie di momenti pubblici di restituzione, inseriti nel calendario ufficiale delle manifestazioni promosse dal Comune negli anni 2026-2027-2028.

