C’è una risata che graffia e, subito dopo, lascia intravedere una crepa. È in quella crepa che Molière nasconde la sua verità più feroce. Mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 20:45 il Teatro Franco Tagliavini di Novellara ospita Il malato immaginario, uno dei testi più celebri e corrosivi del grande autore francese, in un nuovo allestimento capace di parlare con sorprendente lucidità al presente.
Dopo il successo degli spettacoli dedicati ai classici, La locandiera di Goldoni e La bisbetica domata di Shakespeare, l’attore Tindaro Granata e Lucia Lavia tornano insieme sul palcoscenico diretti da Andrea Chiodi, affrontando la commedia del 1673 scritta poco prima della morte da Molière. Il risultato è uno spettacolo onirico e irriverente, divertente e profondamente contemporaneo, che riporta al centro la vicenda dell’ipocondriaco Argante: prigioniero delle proprie ossessioni, circondato da medici inetti e farmacisti opportunisti pronti ad alimentare le sue paure per interesse.
In questo Malato immaginario, dietro la comicità che sfiora la farsa, emerge l’autoritratto inquieto di un autore che, come osserva Giovanni Macchia, è “scienziato delle nevrosi”: un uomo malato che combatte gelosia, ansia e malinconia con l’arma del riso, in un gioco sottile tra assenza e presenza. La traduzione e l’adattamento di Angela Dematté mettono in luce una dinamica ancora attualissima: la malattia come rifugio, come richiesta di attenzione, come bisogno di essere visti e riconosciuti. Una fragilità che si fa linguaggio teatrale e che diventa chiave per interrogare il nostro tempo.
In scena, con Tindaro Granata e Lucia Lavia, anche Angelo Di Genio, Emanuele Arrigazzi, Alessia Spinelli, Nicola Ciaffoni, Emilia Tiburzi, Ottavia Sanfilippo. Lo spettacolo è prodotto dal Centro Teatrale Bresciano in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura e Viola Produzioni Roma.
Informazioni e biglietteria: Teatro Franco Tagliavini, Novellara. Prenotazioni e acquisto biglietti: tel. 0522 655407, e-mail teatro@comune.novellara.re.it.

