Undici progetti, oltre cinquanta i soggetti coinvolti che interverranno su tutto il territorio reggiano. Scuole, enti pubblici, servizi, parrocchie, organizzazioni del terzo settore hanno aderito ad un bando che la Fondazione Manodori ha proposto nei mesi scorsi per supportare le fragilità e prevenire il disagio negli adolescenti dagli 11 ai 14 anni, per un totale di 250mila euro. “Nuove idee per crescere” promuove percorsi realizzati in rete in ambito sociale, scolastico, culturale, sanitario.
Il nostro contesto sociale è profondamente cambiato negli ultimi anni ed emergono segnali di vulnerabilità emotiva e di relazione e indici rilevanti di abbandono scolastico nei più giovani. Crescono i conflitti e le complessità sociali in un quadro generale in rapida trasformazione che ha forti ripercussioni sia sui percorsi di vita degli adolescenti, che sulla tenuta educativa degli adulti e delle strutture di riferimento.
La Fondazione Manodori considera da sempre prioritaria l’attenzione alle necessità della comunità in cui opera e ha proposto un bando tenendo conto di un’analisi dello scenario attuale, realizzata all’interno dell’Osservatorio Economico, Coesione Sociale e Legalità della Camera dell’Emilia.
Una sintesi è stata presentata oggi nella sede della Fondazione Manodori a Palazzo del Monte. Dati e risultati che rafforzano i presupposti dei progetti sostenuti con il Bando Welfare dedicato agli adolescenti.
Ne hanno parlato il presidente, Leonello Guidetti, e il segretario generale, Riccardo Faietti, con interventi di Gino Mazzoli, psicosociologo dell’Università Cattolica di Milano, Luca Pingani, ricercatore in scienze neuropsichiatriche di Unimore, e Daniele Cottafavi, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Reggio Emilia.
Uno degli elementi più evidenti è la crescita costante degli utenti a carico dei Servizi di Salute Mentale. Oggi i minori rappresentano il 50% dei casi pur costituendo il 16% della popolazione complessiva. Si tende a ricondurre la causa dei disagi ad aspetti sanitari, trascurando la dimensione sociale e culturale. Si registra inoltre la spiccata assenza di spazi pubblici di relazione informale da parte degli adolescenti. Dal punto di vista demografico, gli alunni stranieri nelle scuole secondarie di I grado è pari al 21%, più alta rispetto alla percentuale nazionale.
“Il dialogo costante con i diversi interlocutori della nostra comunità – afferma il presidente, Leonello Guidetti – contribuisce ad individuare e a mettere a fuoco le priorità e i bisogni più urgenti. Di recente, l’attenzione di molti si è rivolta agli adolescenti, a coloro che stanno crescendo in un contesto complesso e disorientante”.
“Veniamo sollecitati da più parti ad intervenire su queste dinamiche e da qualche anno eroghiamo contributi a progetti specifici per i giovani. Gli undici progetti finanziati in questo bando si configurano come un’opportunità per creare legami, alimentare occasioni di socialità, espressività, condivisione e, dove possibile, individuare strade alternative e innovative per rendere partecipi gli adolescenti del mondo in cui stanno vivendo”.
I progetti sono stati ideati tenendo conto delle situazioni di maggiore criticità e dell’ascolto dei bisogni e delle idee delle ragazze e dei ragazzi. In particolare, sono tesi ad incrementare autonomia, consapevolezza, confronto con gli altri. Numerose le attività proposte, in particolare attività manuali, artistiche e creative, laboratori, video, viaggi, momenti di confronto, lavori in gruppo e idee per il tempo libero.
L’intento è di nutrire nelle nuove generazioni il senso di appartenenza ad una comunità, spesso con il coinvolgimento delle famiglie, e di sollecitare la loro presenza attiva negli spazi pubblici, di quartieri, aree verdi e luoghi d’incontro.
I progetti
ACCOMPAGNA CHILL
enti: Accento coop sociale, centro sociale papa Giovanni XIII, convitto nazionale Corso, istituto comprensivo Correggio 1, liceo classico statale Corso
temi: Laboratori e percorsi per la scoperta di sé, delle proprie aspirazioni e attitudini. Attività per consolidare competenze e aprire nuove opportunità espressive e di relazione. Rafforzare la rete educativa territoriale, coinvolgendo enti, scuole, famiglie.
luogo: Correggio
COM’É BELLO IL MONDO INSIEME A TE
enti: parrocchia di Santa Maria Nascente e di San Genesio, comune di Brescello, comune di Gualtieri, comune di Boretto
temi: Una “casa” per giovani e adolescenti con educatori per fare esperienza di vita insieme e di esperienze condivise formative e di volontariato per anziani, bambini piccoli, disabili. Educare anche attraverso l’arte e la bellezza.
luogo: Brescello, Gualtieri, Boretto
FAMMI STRADA
enti: Cinqueminuti ass. culturale, Casa d’Altri, arci Natiscalzi, Compagnia del Buco, Comune di Reggio Emilia
temi: Sport, gioco, arte urbana come strumenti per stimolare senso di appartenenza, rafforzare coesione sociale e capacità di prendersi cura del contesto urbano. Progettazione condivisa che rafforza le reti del territorio e i legami sociali, trasformando i luoghi e gli spazi del quartiere.
luogo: quartiere stazione, Reggio Emilia
IL BELLO DEL QUARTIERE
enti: L’Ovile coop sociale, Centro di Solidarietà, Progetto Crescere coop sociale, La Vigna coop sociale
temi: Esperienze espressive e creative, esplorazione e conoscenza del territorio, in connessione con le famiglie e le realtà operanti negli spazi urbani. Promuovere un legame attivo e consapevole con il quartiere e la propria città e sviluppo della cittadinanza attiva.
luogo: quartiere stazione e zona Est, Reggio Emilia
LA POLVERIERA FACTORY
enti: Coress coop sociale, Freaks ets, Croce Rossa Reggio Emilia, 3C Salute coop sociale
temi: Interventi integrati per contrastare la dispersione scolastica, attività e strumenti per promuovere il coinvolgimento attivo, la crescita emotiva, il potenziamento delle competenze sociali. Un modello educativo avanzato che coinvolge scuola, esperti di digitale, servizi sociali e sanitari e crea un “ecosistema” che accoglie e fa realizzare ai ragazzi ciò di cui hanno bisogno per crescere.
luogo: quartiere Mirabello, Reggio Emilia
LA SCUOLA CHE AIUTA
enti: Tice onlus Correggio, istituto comprensivo di Poviglio e Brescello, istituto comprensivo di Gualtieri, istituto comprensivo di Guastalla
temi: Promuovere inclusione e prevenire la dispersione scolastica, incrementando autonomia e motivazione negli studenti, in particolare con difficoltà di approccio alla realtà. Laboratori per valorizzare gli stili cognitivi individuali con apprendimento personalizzato, rafforzare competenze digitali e cittadinanza attiva, formazione degli insegnanti
luogo: provincia di Reggio Emilia
LE MANI CHE CURANO
enti: Don Pietro Margini coop sociale, parrocchia e ass. Oratorio Sant’Antonio di Rosta Nuova, Il girasole coop sociale, Il Monte circolo anspi, Fiadanana ass.
temi: Un piccolo laboratorio di comunità educante per generare un reale cambiamento negli adolescenti. Il lavoro manuale, inteso come cura verso sé stessi, gli altri, l’ambiente, diventa uno strumento educativo e terapeutico e un’opportunità per costruire una rete stabile di relazioni individuali, di gruppo e con soggetti del territorio.
luogo: Albinea, Casalgrande, Reggio Emilia, Sant’Ilario d’Enza
PARLIAMONE. IL LATO FERTILE DEL CONFLITTO
enti: La Corte Ospitale, Comune di Rubiera, Elasticamente aps, Pangea coop sociale, istituto comprensivo di Rubiera
temi: Il conflitto come occasione di cambiamento, per costruire relazioni più consapevoli e costruttive, con sé stessi e con gli altri. Residenza di progettazione, laboratori per studenti, incontri formativi per adulti, installazioni creative e presidio territoriale di ascolto e confronto. Favorire la costruzione di una rete educativa territoriale stabile.
luogo: provincia di Reggio Emilia
RELAZIONI E APPRENDIMENTI FUORI DALL’AULA 2.0
enti: istituto comprensivo Einstein, istituto comprensivo Lepido, istituto comprensivo Pertini 1, istituto comprensivo Manzoni, istituto comprensivo Aosta, istituto comprensivo Kennedy, istituto comprensivo Leonardo da Vinci, istituto comprensivo don Pasquino Borghi
temi: Metodi e ambienti alternativi alla classe per stimolare l’interesse e la partecipazione attiva degli studenti, con esperienze dirette, lavoro di gruppo e interazione con la comunità. Creare un contesto dinamico e inclusivo, in cui i giovani possano sentirsi partecipi della costruzione del proprio futuro.
luogo: Reggio Emilia
SCUOLA DI TERRITORIO
enti: Giro del Cielo coop sociale, Innovazione Cultura Società ets, Asini di Reggio Emilia ets, Bruma ets
temi: Una risposta al disagio giovanile a partire dal benessere personale e dal rapporto con gli altri e con la natura. Workshop all’aria aperta, viaggi ed escursioni e realizzazione di video, cortometraggi, documentari e altre narrazioni digitali. Conoscere sé stessi e gli altri attraverso l’esplorazione e la conoscenza del proprio territorio.
luogo: provincia di Reggio Emilia, Appennino Reggiano
SPORTELLO POLIFUNZIONALE
enti: Fondazione Beato Carlo Acutis, parrocchia dei santi Pietro e Giacomo, parrocchia di San Lorenzo in Sant’Agostino, parrocchia Regina Pacis
temi: In un’ottica di cura e prevenzione, aprire uno sportello per gli studenti per accompagnarli con serenità nel loro percorso scolastico e di vita. Per potenziare l’apprendimento e le tecniche di studio, per aiutarli nelle scelte di indirizzo scolastico, come supporto per fragilità emotive e psicologiche.
luogo: Reggio Emilia

